Quando ero piccola, il Natale lo passavamo a Roma con la famiglia di mia mamma. Eravamo tanti, almeno 14 se non c'erano altri ospiti. Noi prenotavamo una cuccetta essendo in 6 e si partiva la notte del 22. La mattina si arrivava intorno alle 7. Poi si andava subito a casa di mia nonna che ci aspettava sul suo letto. Grandi preparativi per la cena della vigilia, poi giri per Roma addobbata a festa, le bancarelle di Piazza Navona... quanti bei ricordi. Non tutti. Confesso che alcuni mi disturbano ancora ma sono cresciuta e ci passo sopra. Per non stare a portarci avanti e indietro i nostri regali, ce li scambiavamo all'Epifania. E quello diventava un secondo Natale. Le ragioni sono le medesime: per non portarci avanti e indietro le cose, noi lo festeggiamo prima (qui non c'è l'Epifania). Così ecco che Sabato 14 abbiamo festeggiato il nostro Expat Christmas ! Ho passato l'intera giornata a preparare ma, lo sapete, mi sono divertita molto! 1. Voul au vent con ...